LA COMUNICAZIONE EFFICACE

Nonostante la comunicazione invada letteralmente la nostra vita in ogni suo aspetto, privato e pubblico, è la buona comunicazione che, al contrario, è alquanto difficile da raggiungere.
Delle buone capacità comunicative sono spendibili in tutti gli ambiti delle relazioni umane: dall’ambito lavorativo a quello privato, dalla necessità di un genitore di riuscire a parlare chiaro e farsi capire dai propri figli al bisogno di essere capito dal proprio/dalla propria partner, al desiderio di saper comunicare in modo efficace e brillante in pubblico.
Essere un comunicatore efficace non significa ottenere dagli altri sempre quello che si vuole, ma aumentare al massimo la possibilità che questo avvenga.
Il termine COMUNICARE ha la sua radice  nel termine “COMUNE” e quindi etimologicamente significa “CONDIVIDERE UN QUALCHE COSA CON L’ALTRO”.

L’aspetto essenziale della comunicazione sta quindi nel responso che se ne ottiene (feedback), o meglio, non conta solo l’intenzione comunicativa del trasmittente ma anche il reale effetto provocato nel ricevente.
Siamo continuamente influenzati dalla comunicazione, sia che ci sia consapevolezza di questo oppure no.
Il punto essenziale non è tanto apprendere strategie stereotipate su come comunicare con successo (ossia formulette spicciole e consigli del tipo “FAI QUESTO”,“NON FARE QUELLO” che producono soltanto rigidità, che ci rendono automi dubbiosi, pronti a chiedersi se ora stanno facendo bene o male e perciò rigidi nel loro comportamento e nella loro comunicazione) ma è la consapevolezza delle leggi e dei meccanismi che stanno alla base del processo comunicativo.

Una buona comunicazione è il miglior presupposto ad una relazione con il partner e con gli altri soddisfacente