Fin da piccolo ho sempre amato moltissimo la natura, ed ero attentissimo osservatore della vita, partendo dalle creaturine che osservavo, pieno di meraviglia ed ammirazione, nel giardino di casa. Con il tempo l’interesse verso la complessità e la bellezza della vita nelle sue molteplici forme mi ha portato ad interessarmi della specie animale più complessa ed affascinante di tutte: l’uomo (e la donna, naturalmente).

In studio, quando conosco i miei pazienti, guardo a loro con la medesima curiosità di comprendere che era nei miei occhi di bambino: non c’è spazio per il giudizio, quando la comprensione per la persona che ho di fronte ed il desiderio di far emergere soluzioni e risorse hanno la priorità.

Credo che negli esseri umani ci sia un potenziale incredibile, e che la maggior parte delle sofferenze e difficoltà emergano quando non ci sentiamo in grado, quando abbiamo perso il contatto con questo potenziale, per i più svariati motivi.

La passione per la mia professione è di restituire al paziente, attraverso gli occhi del terapeuta, una rinnovata capacità di vedere i propri punti di forza e capacità, poiché è il paziente stesso che è artefice della sua guarigione; lo psicologo può essere un “terreno favorevole” alla fioritura del paziente, nel massimo rispetto delle sue specificità e valori. Come un buon giardiniere sa prendersi cura delle piante rispettando i bisogni e le caratteristiche di ognuna, anche nelle professione di aiuto è importante lavorare in modo personalizzato, ritagliando la terapia sulla situazione e sulle caratteristiche di chi ne è portatore o portatrice.

 

Mi sono laureato nel 2006 in Psicologia presso l’Università degli Studi di Pavia, successivamente ho conseguito il Master biennale in “Psicodiagnostica e counseling ad approccio integrato” Pantarèi: un master in psicologia clinica che mi ha dato le basi per un’ottica di lavoro che tenesse presente i tre principali approcci terapeutici maggiormente efficaci al giorno d’oggi: l’approccio cognitivo-comportamentale, l’approccio dinamico (psicoanalitico moderno) e quello sistemico-relazionale.

Gli anni di Educativa scolastica e domiciliare mi hanno formato ulteriormente alla consulenza genitoriale ed al lavoro con bambini e ragazzi.

La preparazione alla scuola di psicoterapia ipnotica ha fornito uno strumento prezioso come l’ipnosi clinica per aiutare le persone.

L’esperienza all’interno del servizio di psichiatria dell’Azienda Ospedaliera Cà Granda Niguarda è stata preziosa per sperimentarmi nell’ambito clinico.

Ho lavorato come consulente per oltre 4 anni presso un’importante agenzia di dating; lo scopo del mio lavoro era aiutare uomini e donne nelle ricerca del partner giusto. Questa esperienza mi ha lasciato diverse competenze sull’empowerment relazionale e comunicativo.

La formazione ed abilitazione all’utilizzo del protocollo E.M.D.R. (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) consente un lavoro specifico e mirato in tempi brevi rispetto al trattamento dei traumi.

un bicchiere non è ne mezzo vuoto ne mezzo pieno, è pieno per metà di liquido e per metà di aria”